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"Il rogo delle anime" di Camilla Di Giacomo


In #collaborazione con De Agostini Libri, stasera voglio parlarvi del libro che mi ha letteralmente tenuta sveglia tutta la notte: "Il rogo delle anime" di Camilla Di Giacomo, pubblicato il 18 Ottobre 2022. Ringrazio la CE per la copia digitale, ma non potevo lasciarmi scappare il cartaceo di questo romanzo.


"Il rogo delle anime" di Camilla Di Giacomo

  • Numero di pagine: 252

  • Formato: Libro - Brossura con alette

  • ISBN: 9791221202977

  • Prezzo: € 15,90

  • ⭐⭐⭐⭐⭐

 

Calliope è una studentessa universitaria e un'aspirante giornalista. E' una giovane donna appassionata e impetuosa, lotta per i suoi sogni e obiettivi, ma è anche sempre sola perché il suo potere la rende pericolosa e per questo allontana chiunque. Il rapporto con suo padre si è frantumato in mille pezzi e sua madre viaggia in continuazione, non ha amici né contatti, se non telefonicamente con la madre e con la psicologa che la segue dall'incidente in cui Cal ha quasi ucciso tutti i suoi cari. La ragazza ha sempre saputo di essere diversa dal resto dell'umanità a causa del suo dono, o maledizione, come dir si voglia. Il suo potere è incontrollabile e oscuro, è la causa di ogni suo male, ma soprattutto è un fuoco che brucia dall'interno e che ormai ferisce anche lei e sta assumendo il pieno controllo.

[...] Perché... mi incuriosisci. C'è qualcosa in te di pericoloso che mi attrae. Come la fiamma di un fiammifero: quando la osservi vuoi toccarla, perché è bellissima, ma sai che ti brucerai irrimediabilmente. Siamo simili, io e te.

Tutto cambia quando Calliope assiste al tentato omicidio dell'uomo che stava pedinando per il giornale dell'università, ma qualcosa non le torna e non le sembra reale. Chi è quel ragazzo longilineo con i capelli colorati e lo sguardo magnetico e perché voleva uccidere quell'uomo? Calliope riesce nell'intento di salvare il malcapitato e nel farlo si scontra con Caso, il ragazzo più strano che avesse mai incontrato e che prendeva qualsiasi decisione soltanto dopo aver lanciato tre dadi di colori diversi. Tutto di Caso la attrae: dal suo aspetto eccentrico e dagli occhi di colori diversi al suo modo di fare scostante e imprevedibile.

Che cos'è l'amore? E' un intreccio di scelte casuali e illogiche a cui non possiamo sottrarci, o il coronamento di un percorso che ci porta vero un'anima gemella predestinata? E' il caso a dominare l'incrociarsi dei nostri cammini, o la sorte?

Caso non segue regole, segue soltanto l'esito del lancio dei suoi dadi da cui non si separa mai, ma accidentalmente i dadi sono l'unica cosa che calmano Calliope dall'esplodere e bruciare tutto. Che legame c'è tra Calliope e Caso e perché lui ricambia l'attrazione di lei? Perché, inoltre, Calliope è l'unica persona in grado di ferire Caso? Nella loro altalenante e incomprensibile relazione, subentra Jacopo, il ragazzo perfetto: Jacopo è generoso, paziente, protettivo e un porto sicuro per la protagonista, ma anche lui ha i suoi segreti. In un triangolo amoroso imprevisto e fortuito, le vite di Caso, Calliope e Jacopo si intrecciano, ma c'è qualcuno che gestisce l'intero Cosmo e forse è già tutto scritto, oppure no?

 

Appena ho concluso la lettura, mi sono detta: quando esce il seguito? Perché, ci sarà un seguito, vero? Ogni volta che inizio un nuovo fantasy mi dico che non potrà mai raggiungere i livelli del precedente letto e ogni volta vengo smentita. Un grande punto a favore di questo romanzo: è ambientato a Roma, nella mia amatissima capitale, tra l'università Sapienza, Corso Trieste e altri luoghi forse conosciuti e descritti. Calliope è una protagonista unica, non accetta ciò che le viene imposto e segue soltanto il suo cuore e il suo istinto. Caso la sconvolge, le scuote una vita immobile fino a quel momento.

Quel tipo mi spaventava. Ma... al tempo stesso mi affascinava. In lui c'era qualcosa di profondamente pericoloso e sbagliato, eppure quello stesso qualcosa mi attraeva. Era la mia instancabile autodistruttività a guidare i miei pensieri?

Se all'inizio troviamo una Calliope caparbia e testarda sul lavoro, meno nella vita privata, più ci addentriamo nella lettura più la nostra protagonista diventa forte, determinata, quasi fiduciosa del fatto che per lei il futuro sia più roseo di ciò che aveva sempre immaginato. Grazie al dado che era riuscita a sottrarre a Caso durante il loro primo incontro/scontro, inizia addirittura a controllare il suo potere. L'attrazione tra Calliope e Caso cresce di ora in ora, al punto da cercarsi in continuazione e, mentre lo spirito investigativo porta la ragazza a cercare risposte alle sue domande, Caso non capisce perché i suoi dadi lo portino sempre verso di lei.

Ma se una parte di me era determinata a mantenere le distanze, ed era decisamente inquietata da Caso e dall'aura di nonsense che emanava, un'altra parte, molto più piccola, voleva solo seguirlo e lasciarsi andare. In un certo senso, sentivo che con lui potevo essere libera perché lui aveva visto il mio segreto.

Ma chi è Caso? E' un Dio che si definisce desiderio e follia, capriccio e passione. Un personaggio veramente originale, ben pensato e caratterizzato, difficile da capire proprio perché è tutto e nulla, imprevedibile e spontaneo, al punto da rischiare qualsiasi cosa seguendo il lancio dei suoi tre dadi: il bianco della vita, il nero della morte e il rosso della passione. Ed è proprio quest'ultimo dado che calma Calliope, che le attenua quel fuoco ardente e che la salva da se stessa. E, se il dado spegne Calliope, Caso, invece, la accende, la fa sentire viva come non mai, la fa sentire speciale, non diversa.

Avrei dato tutto per fermare quell'istante in un secondo eterno, e rendere immutabile la creatura più volubile e instabile dell'universo. Darei tutto per domare il Caso, pensai abbandonandomi a lui.

In una trama ben costruita e pensata dove, invece, nulla viene lasciato al caso, l'amore qui diventa un evento fortuito, non deciso né scritto, accade e basta. Un legame predestinato, direbbe qualcuno, ma sta al lettore decidere se è veramente così. Ho apprezzato l'inserimento della tematica sulla psicoterapia: Calliope ha dovuto affrontare un trauma, ha avuto bisogno di un aiuto psicologico e non ha avuto paura a confessarsi in varie situazioni durante la storia, ma, purtroppo per lei, non tutto va come aveva sperato.

Era stata la casualità a farmi incontrare Calliope, o il mio destino era anche la mia dannazione?

Nella lettura alterniamo i punti di vista di Calliope (la maggior parte) e Caso, addentrandoci nelle loro menti e cercando di esplorare le loro sensazioni e capire le loro azioni, ma non va tralasciato anche il contributo di Jacopo, un personaggio che nella storia è essenziale, ma che ho trovato statico e quasi noioso, confermando il pensiero di Caso. Ma Caso non è l'unico Dio del romanzo, lascio a voi scoprire il resto. In questo libro c'è suspense e c'è pericolo, ho provato persino paura per la protagonista in qualche occasione. E' difficile prevedere dove la trama vorrà andare a parare o come si concluderà il romanzo, il tutto è perfettamente incastrato e assume un senso soltanto sul finale, anche se lascia un po' l'amaro in bocca per un'inguaribile romantica come me. Nulla è come avevo immaginato, ma ho comunque amato questo libro proprio grazie all'inaspettato, nella speranza che possa essere realizzato un secondo volume che continui questa storia o che la stravolga.

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