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"Supernatural Academy - Anno III" di Jaymin Eve


In #collaborazione con Queen Edizioni, oggi vi parlo dell'ultimo capitolo di una delle mie saghe fantasy preferite: "Supernatural Academy - Anno III" di Jaymin Eve, pubblicato proprio oggi, 12 Gennaio 2024.


"Supernatural Academy - Anno II" di Jaymin Eve

  • Numero di pagine: 400

  • Formato: Libro - Brossura

  • ISBN: 9788892891814

  • Prezzo: € 14,90

  • ⭐⭐⭐⭐⭐

 
Se c'era una cosa che i precedenti due anni in Accademia mi avevano insegnato era che una nuova tinta non avrebbe cambiato il mio destino. Non potevo eludere la verità sul mio conto, non potevo mutare il mio ruolo nel mondo. Non importava quanto duramente mi impegnassi; non cambiava proprio niente.

E' un nuovo anno all'Accademia, il terzo per Maddison, e l'anno appena trascorso non è stato facile sotto nessun punto di vista, tanto meno nella relazione con il bell'Atlantideo Asher. Maddi è sopravvissuta a malapena e per questo nuovo inizio ha scelto il verde acqua, il colore dell'oceano e di Atlantide, il colore del suo passato dimenticato, presente e futuro. La giovane Sup si trova in una situazione di stallo, di calma apparente: con Asher sembra essere tornato tutto alla normalità, con Jesse il rapporto è teso, con gli altri sembra essere tutto a posto, ma c'è Sonaris che ha ancora un favore da riscuotere e che potrebbe comparire in qualsiasi momento.

Non avevo nemmeno bisogno di pensarci. Jesse era il mio migliore amico, la mia famiglia. Ma Asher… eclissava ogni altro possibile compagno e, indipendentemente da quello che Jesse… o Sonaris potevano desiderare, non ce ne sarebbe mai stato un altro. Era proprio come aveva detto Rone: Asher e Maddison, da sempre.

Maddison ha un unico obiettivo ora: combattere gli dei, sconfiggerli, distruggerli trovando gli Hellbringer, creature mitiche in grado di uccidere un dio. Ma, grazie alla piccola fata Mab, capisce che potrebbe riuscire nel proprio intento soltanto con la pazienza, lo studio, l'allenamento, l'astuzia e l'aiuto di compagni fedeli. Inizia dunque un conto alla rovescia che porterà Maddi verso il mondo sotterraneo e verso un'avventura tutta al femminile, anche se i ragazzi saranno sempre dietro l'angolo, pronti a sostenerla, aiutarla e rintracciarla. E' l'anno della resa dei conti, l'anno in cui si decide il futuro di ognuno di loro e persino dell'intero mondo magico.

Un mio proposito per l'anno nuovo era quello di trovare la felicità in qualsiasi momento, dato che l'anno precedente era stato buio. Davvero buio, cazzo. Non ci sarei cascata un'altra volta. Proprio non potevo tornare a quel punto.

E' l'anno in cui Maddi decide di essere felice nonostante tutto, sperando di potersi godere l'Accademia a pieno, con le sue nuove e vecchie amiche e con quella che ormai è la sua famiglia. E' l'anno in cui tutte le carte verranno svelate, a partire da quelle sul passato degli Atlantidei e sulla caduta di Atlantide fino al mistero degli Hellbringer. E' un anno in cui i dolori non cesseranno, ma sicuramente saranno spinta per Maddi verso la luce e la serenità.

 
Non ero e non sarei mai più stata la persona che ero prima di perdere Asher, ma a quel punto pensavo a me stessa nel modo in cui i giapponesi considerano gli oggetti rotti. Quando rompono una scodella, infatti, loro la riaggiustano con l'oro. Mettono in evidenza la crepa, perché sono proprio i difetti a farci evolvere in quello che siamo, e non dovremmo mai nasconderli. Io ero disseminata di crepe infuse d'oro, e forse quello mi rendeva ancora più forte.

Quando ho terminato la lettura di questo romanzo mi sono sentita vuota, persa, senza uno scopo nella vita, sapendo che era finita una saga bellissima, emozionante, profonda e completamente diversa da ciò che ho letto fino ad oggi. E' stato un viaggio lungo circa un anno per me, dalla lettura del primo volume fino all'ultima pagina del terzo, ma l'attesa è valsa tutta. Questo terzo e ultimo libro ci mostra come in soli due anni una persona possa cambiare e maturare e come la vita possa essere stravolta da una semplice persona, da un unico incontro. Ma, leggendo, sembra anche che ci sia un destino scritto per tutti, un filo che, anche se intrecciato o ingarbugliato, ha un inizio e una fine, come se ci fosse un percorso più o meno tortuoso per ognuno di noi ma la destinazione finale sia sempre quella, indipendentemente dalle scelte fatte.

Non arei mai immaginato un amore come quello di Asher, nemmeno nei sogni più sfrenati. Voleva possedere e divorare ogni singola parte di me.

Il destino di Maddi è Asher e lei è certa di questo, non ha mai avuto dubbi, neanche per un secondo, così come l'Atlantideo stesso. In questo volume li vediamo più complici che mai, reduci da un anno disastroso e doloroso per tantissimi versi. Il loro legame è evidente a tutti e cresce giorno per giorno, al punto da terminare l'uno le frasi dell'altra senza il bisogno di parlare ad alta voce. Si percepiscono, si completano, si sostengono e si amano senza riserve. Nella loro relazione vediamo certo il lato romantico di una storia d'amore, ma vediamo anche la gelosia, il bisogno a volte impellente, la rassegnazione in alcuni momenti, l'incertezza del futuro.

Fu come se mi esplodesse il cuore, si gonfiava e palpitava a tutta velocità. Il legame. Lo avevo sentito. Una connessione reale, tangibile, con i nostri poteri che si mescolavano nel mentre.

Mi è dispiaciuto molto, invece, per Jesse. Se c'è un difetto che ho trovato in Maddison è quello di essere stata forse poco chiara e trasparente nei confronti dell'amico, suo confidente e sua roccia nei momenti più bui dell'anno precedente. Noi lettori avevamo capito fin da subito i sentimenti del nostro mutaforma, anche Maddi stesso sembrava avesse intuito qualcosa e sembrava addirittura ricambiare in minima parte, ma con il ritorno di Asher tutto si è dissolto come polvere nell'aria. Jesse è quindi diventato burbero, irritabile, teso e sempre nervoso, talmente risentito da prendersela col mondo, da litigare con i suoi fratelli Atlantidei, da odiare Maddison.

Jesse era famiglia per me; ma, famiglia o no, non avrei permesso a una dinamica tossica come quella di continuare a mettere radici nella mia vita. Magari lo avevo ferito, ma stavo comunque cercando di rimediare.

Possiamo dire che il triangolo Maddison-Jesse-Asher ha riempito gran parte della prima metà del romanzo, riportandoci un po' con i piedi per terra, come se non stessimo parlando di Sup, dei, Atlantidei o creature magiche in generale, ma come se stessimo affrontando dei "semplici" drammi adolescenziali. La trama si infittisce quando vengono introdotti nuovi e vecchi personaggi, quando Maddi inizia la sua avventura nel mondo sotterraneo con la girl gang. Devo dire che le presenze femminili sono sempre state importanti per la Sup, al di là del suo essere protagonista, e specialmente in questo finale sono fondamentali.

Axl che mi parlava di qualsiasi argomento incredibile stesse studiando in una determinata settimana; Calen, che flirtava e mi poneva centinaia di domande su Ilia, da cui continuava ad essere ossessionato; Rone, forte e silenzioso, ma sempre capace di gesti tanto dolci che a momenti mi si cariavano i denti; e Jesse, il mio grattacapo del momento, preso a rimuginare di continuo, come qualcuno che ce l'ha del mondo intero.

Non possiamo trascurare, però, anche in questo volume il peso degli Atlantidei e il ruolo che ognuno di loro ha nella vita di Maddi, tralasciando naturalmente Asher che risulta ancora una volta quasi co-protagonista. A parte Jesse di cui abbiamo già parlato, anche in questo volume leggiamo del forte legame tra Maddi e Axl, il più saggio, pacato e ponderato del gruppo, forse anche il più sensibile e coraggioso. Axl sembra trovare sempre le parole giuste, sembra capire ogni volta le circostanze agendo di conseguenza, anche quando confonde gli altri con i propri gesti sa sempre qual è la soluzione.

Vederli così, tutti insieme… era quasi troppo per i miei poveri ormoni femminili. Insomma, ero semplicemente un'umana. Più o meno.

Sicuramente anche in questo terzo libro della saga non mancano i colpi di scena, uno dei quali coinvolge proprio Axl, ma non vi svelerò di più. L'intera saga risulta "facile" da leggere, nel senso che è scorrevole e ben scritta, con ogni personaggio perfettamente caratterizzato e immediatamente indimenticabile. E ' una saga che porterò nel cuore, di cui ho acquistato i cartacei, non contenta di avere la storia di Maddi soltanto sul mio lettore Kindle. Non mi rimane che ringraziare la CE per questa opportunità e per avermi fatto innamorare ancora una volta.

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