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"The first girl child" di Amy Harmon


In #collaborazione con Queen Edizioni, oggi vi parlo di un nuovo fantasy, primo della saga The Chronicles of Saylok: "The first girl child" di Amy Harmon, pubblicato il 26 Giugno 2023.


"The first girl child" di Amy Harmon

  • Numero di pagine: 365

  • Formato: Libro - Brossura

  • ISBN: 9788892891432

  • Prezzo: € 16,90

  • ⭐⭐⭐⭐

 

Nel regno di Saylok ci sono sei clan: quello di Adyar l'aquila, quello di Berne l'orso, quello di Dolphys il lupo, quello di Ebba il cinghiale, quello di Joran il cavallo e quello di Leok il leone. Ma nella nostra storia in principio vi erano Dagmar e Desdemona, fratello e sorella. Lui era un Guardiano del Tempio di Syalok, lei una promettente guerriera Dolphys dotata di sangue di runa, ovvero sangue in grado di attivare rune per specifiche funzioni, protezioni o addirittura maledizioni. Ed è proprio Desdemona, abbandonata, mai amata, usata e abusata, che lancia una maledizione in punto di morte dopo aver dato alla luce suo figlio Bayr.

Siamo abusate, usate, veniamo barattare di continuo e abbandonate. Ma mai amate. E così sia. A partire da questo giorno, Saylok non avrà più figlie che voi uomini potrete amare

Bayr ha sempre saputo la verità su sua madre grazie a Dagmar ed è cresciuto come Figlio del Tempio, ma non ha mai saputo chi fosse suo padre. Cresce tra i Guardiani con lo zio, ma la sua vita cambia quando nasce Alba, la prima femmina dopo anni. Banruud rivendica il trono, avendo avuto lui la prima figlia femmina dopo anni, e i Guardiani non possono far altro che proclamarlo re, ma la realtà è ben diversa. Alba non è sua figlia o figlia di sua moglie, è stata sottratta alla madre con l'inganno, ma cresce, impara, matura, sempre al fianco si Bayr.

La bimba non si stancava mai dei loro giochi e il ragazzo non si stancava mai di lei.

Il legame tra Alba e Bayr diventa sempre più profondo, Bayr protegge la principessa, la ama in silenzio, la rispetta e la allontana quando necessario. Ma il re sa la verità su di loro e sa che se si venisse a scoprire tutto il suo trono non sarebbe più sicuro. Sa che Bayr costituisce una minaccia per lui, soprattutto per la vicinanza a sua figlia e per la sua straordinaria forza, anche se soffre di balbuzie e non riesce a imporsi come vorrebbe. Il re, però, non sa della maledizione e Dagmar, invece, sa che l'unico modo per evitare la guerra è spezzare la maledizione.

Non esiste amore senza paura. Camminano mano per la mano.

Bayr e Alba passano anni lontani a causa del re, mentre Fantasma, la vera madre di Alba, rimane nell'ombra, nascosta da Dagmar. C'è una guerra all'orizzonte, verrà versato molto sangue e rimane da scoprire soltanto se i nostri protagonisti sopravvivranno, se potranno vivere liberamente le proprie vite, se potranno amarsi come desiderano.

 
Non avrebbe mainpotuto farcela senza di lei; non c'era Bayr senza Alba.

Devo ammettere che non mi è piaciuto tantissimo all'inizio, l'ho trovato piuttosto lento e ho fatto quasi fatica ad entrare nella storia, ma pian piano mi ci sono immersa e posso dire di essermi appassionata alle vicende di Bayr e Alba, probabilmente proprio per la caratterizzazione dei due protagonisti, se così vogliamo definirli. La storia scorre rapidamente nel tempo e tratta in primis i personaggi di Dagmar e Desdemona, prima ancora di diventare ciò che poi furono.

È un equilibrio delicato. Non dobbiamo usare mai le rune per il potere o il dominio, né per diventare più forti o per la nostra gloria. Noi ricerchiamo la saggezza, la comprensione e la pazienza.

Non ci sono segreti per i lettori, tutto è svelato immediatamente, come la maledizione lanciata da Desdemona, l'identità del padre di Bayr o quella della vera madre di Alba, le bugie del re, tutto. Ciò che porta avanti la lettura però è la voglia di capire come se la caveranno effettivamente i protagonisti, come affronteranno il tutto, come vivranno, se vivranno. Bayr viene messo a protezione della principessa Alba fin da piccolo, in quanto incredibilmente forte, agile, sveglio, seppur incapace di esprimere un concetto senza balbettare.

Gli uomini tremeranno dinanzi a te. Eppure, quando parli, sei tu a tremare davanti a dio. Ed è così che dovrebbe essere.

Bayr è un bambino curioso, ama lo zio e lo imita, lo venera quasi, lo considera padre. Con Alba è premuroso, dolce, sensibile, altruista, protettivo. Mantiene tutte le sue qualità anche durante l'adolescenza e poi nell'età adulta, trasformando pian piano l'affetto in amore, ma mantenendo alto il rispetto. Vive per un periodo lontano da Alba, per volere del re, ma non la dimentica, anzi. Alba d'altro canto è una bambina solare, allegra, è una luce nella vita di Bayr e di chiunque la circondi.

[...] mettersi in guardia dall'amore è come puntarvi sopra una luce.

Alba cresce sveglia e intelligente, ricorda tutto, ogni dettaglio, ogni istante, ogni runa. Insegna e impara, gioisce e gioca, ride, finché Bayr non va via. Sa che Bayr è la sua anima gemella e grazie a Fantasma, che non rivelerà la sua vera identità, capisce anche come una donna possa porsi nei confronti di chi ama. Pagina per pagina vediamo Bayr e Alba crescere prima insieme, poi separati, ma c'è tutto un contorno da non trascurare, come la relazione platonica per lo più tra Dagmar e Fantasma.

Tu mi fai venire voglia di essere vista

Il loro è un amore impossibile vista la "missione" del Guardiano del Tempio, ma il rispetto e l'attenzione che nutrono l'uno nei confronti dell'altra è ammirevole. Non si sfiorano, se non in minime occasioni, si guardano solo da lontano, si amano da lontano. Loro crescono insieme ai ragazzi, si scoprono altro rispetto a ciò che vede normalmente la gente, si "vedono" finalmente come forse non sono mai riusciti.

Perché anche se l'impatto era doloroso, cadere era così bello che ne valeva la pena.

Dunque, amori impossibili, ostacoli, bugie e tradimenti, sangue e maledizioni, guerre e tanto altro in questo romanzo. E se dovesse risultare anche per voi pesante all'inizio, non abbandonatelo, non ve ne pentirete!

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