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"Wambleeska - Il risveglio dell’aquila" di Maria Lucia Caparelli


In #collaborazione con Flavia’s diary e con l'autrice Maria Lucia Caparelli, oggi finalmente parliamo di "Wambleeska - Il risveglio dell'aquila".

"Wambleeska - Il risveglio dell'aquila" di Maria Lucia Caparelli

  • Numero di pagine: 287

  • Formato: Libro - Brossura

  • ISBN: 9798743761661

  • Prezzo: € 10

  • ⭐⭐⭐⭐⭐

 
[...] e fu in quel momento che vidi il disegno raffigurato sulla loro tuta. Si trattava di un cerchio con una piccola fiamma al centro. Avevano scelto quel simbolo perché il fuoco eliminava l'erba cattiva, esattamente come loro che dovevano preservare la Terra da quelli come noi.

Wambleeska ha trascorso gli ultimi anni in ibernazione, costretto dal suo acerrimo nemico, il Signor B. Ma, colui che pensava fosse soltanto un uomo crudele e avido di potere ora ha il mondo ai suoi piedi, prende le decisioni, ha il comando dell'intero globo, o almeno di ciò che è rimasto. Il pianeta terrestre ha subito lo "storm fight" ed è cambiato drasticamente: c'è stato un innalzamento della temperatura, si sono sciolti i ghiacciai e ci sono state violenti piogge al punto da far aumentare il livello dell'acqua e causare tsunami e terremoti.

Venivamo al mondo per soddisfare le esigenze e i desideri degli umani. La nostra vita era priva di significato, eravamo come gocce in un oceano immenso, nel quale ci perdevamo fino a non ritrovare più la rotta e a scomparire. Eravamo parte di un pianeta che non ci voleva, che ci respingeva, che non ci accoglieva. Non eravamo nulla.

C'è una guerra nell'aria tra l'esercito di uomini chiamati Luxvolt e guidati dal Signor B. e i WASKA, l'ultima resistenza, i combattenti dell'aquila bianca, cloni e umani. Ora che Wambleeska si è risvegliato, vuole sconfiggere definitivamente l'uomo che lo ha costretto all'ibernazione per essere studiato solo perché lui è il "clone perfetto", vuole andare avanti sperando in un mondo migliore, ma nulla di ciò che succederà è come si aspetta. L'esercito dei WASKA vuole che lui guidi la ribellione, ma Wambleeska ha altri piani.

Wambleeska, nato dalla tempesta, aquila bianca mostra il tuo coraggio e salva il mondo!

Tra battaglie, attacchi a sorpresa, sommosse e tradimenti, il nostro protagonista riuscirà anche a ritrovare l'amore di cui era stato privato molto tempo prima. O forse è tutto troppo bello per essere vero? I cloni riusciranno a vivere liberamente invece di sopravvivere come schiavi o venir uccisi?

 
RICORDA: IL CLONE NON è TUO AMICO, MA IL TUO SCHIAVO. NON E' UN ESSERE VIVENTE, MA UN PROGETTO DI LABORATORIO.

Ho letto questo romanzo qualche settimana fa e ho fatto veramente fatica a lasciarlo andare, considerando che non è autoconclusivo e dovrò aspettare il prossimo volume per sapere come andrà avanti. Sappiamo molto su "Wambleeska - Il risveglio dell'aquila" grazie al blog tour e alle varie tappe trattanti argomenti diversi tra loro. In questo mio spazio vorrei solo parlare più approfonditamente del nostro protagonista, l'aquila bianca.

Io facevo parte di un progetto, ero stato creato da alcuni scienziati che lavoravano nel campo e quello non era un orfanotrofio, ma il PEUC, campo di progettazione di esseri umani. Io ero la copia difettosa di qualcuno. Ero privo di identità. Ero senza dignità. Ero solo un numero. Io ero il clone 77777.

Wambleeska è il simbolo della resistenza per i cloni, della speranza, della fame di giustizia e di saggezza. Per usare altri termini, è il prescelto, colui che secondo molti salverà l'umanità dal baratro in cui è crollata e salverà i cloni dalle oppressioni che sono costretti a subire. Ma Wambleeska è anche passione, fede e amore.

Amina era nel mio cuore. Nella mia mente. Nei miei sogni. Era ovunque.

Era profondamente innamorato di una ragazza, un clone di nome Amina, rinchiusa con lui in quel posto isolato nel mondo, il PEUC, ma era morta troppo presto, a causa del Signor B. e delle sue trappole installate lungo il confine della loro prigione. Leah entra di strapiombo nella vita del giovane, si insinua nei suoi organi, nelle sue ossa e nelle sue vene. Leah è forte, potente, resiliente e coraggiosa. Leah è il tipo di donna che completa Wambleeska, che non lo lascia mai solo, neanche quando lui vorrebbe affrontare il mondo. Leah è decisa e testarda, quasi più di lui, ma è anche tanto altro da scoprire.

Mi sembrava di aver vissuto le emozioni di quel contatto altre volte. Sapeva di casa. Sapeva di tutto quello di cui in quel momento avevo bisogno. Sarebbe stato bello trasformare quell'attimo in qualcosa di eterno e vivere in un mondo colmo d'amore, senza l'ombra della guerra che premeva per invaderci.

Ho amato come i due personaggi abbiano affrontato i vari scontri, come si siano introdotti insieme nella Zona Verde, come l'attrazione tra i due sia stata palpabile fin dall'inizio ma l'amore sia cresciuto solo col tempo e dopo aver affrontato i fantasmi del passato, ma posso assicurarvi che ci saranno delle sorprese. Per quanto riguarda tutto il resto, il libro è veramente scorrevole e anche le parti descrittive dei luoghi e del mondo immaginato dall'autrice non sono pesanti o noiose, anzi ben caratterizzate, elaborate e dettagliate. D'altro canto, nessuno può escludere che in futuro, tra centinaia di anni, possa succedere tutto questo, compresa la guerra tra umani e cloni.

Non esisteva una rosa senza spine, come non esisteva la vita senza libertà.

Forti messaggi di libertà, amicizia e amore possono essere tratti da questo romanzo. Ma anche la tutela dell'ambiente è un messaggio sottinteso ma chiaro: parte tutto dallo "storm fight" e dalle sue conseguenze e arriva fino ai luoghi che, invece, sono stati tutelati e quindi ancora rigogliosi a distanza di millenni. Infine, la speranza del totale rovesciamento della supremazia di chi è forte a discapito delle minoranze, dei più deboli, è forte in Wambleeska e in tutti i personaggi che nel romanzo ameremo. Scrivere un romanzo di fantascienza non è semplice, ogni dettaglio deve essere ben incastrato, ogni storia deve avere un senso, ogni situazione deve essere ben spiegata e immaginata. Ci vuole fantasia, certo, ma molte cose le stiamo vivendo tutt'ora. Un romanzo che al giorno d'oggi fa riflettere, scritto bene e sicuramente super consigliato.

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