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"Mistificami" di Carmen Weiz


In #collaborazione con il blog Respiro di Libri, e con l'autrice, oggi vi parlo del restyling del secondo volume della serie Swiss Stories: "Mistificami" di Carmen Weiz per Edizioni Quest. Ringrazio l'autrice e la CE per la copia cartacea.


"Mistificami" di Carmen Weiz

  • Numero di pagine: 347

  • Formato: Libro - Brossura

  • ISBN: 9781729331859

  • Prezzo: € 12,90

  • ⭐⭐⭐⭐⭐

 
Mistificare dal dizionario Treccani: 1. Alterare, per lo più deliberatamente, la realtà dei fatti, o anche una situazione o un concetto, in modo da suscitarne un'interpretazione distorta. 2. Ingannare una o più persone carpendone la buona fede.

Adam Roth è il più caro amico di Thomas Graff, oltre ad essere suo ottimo collega. La relazione tra Thomas e Anna va gonfie vele, i due pensano al matrimonio, alla loro famiglia, ma comunque non escludono Adam dalle loro vite e dalla loro quotidianità. E' proprio durante una corsa all'alba in compagnia di Thomas che Adam assiste ad una scena che si ricorderà per sempre: vede qualcuno buttarsi da un ponte sul fiume Reno. Agisce tempestivamente, si tuffa nell'acqua freddissima del fiume per recuperare quella persona che scopre presto essere una giovane donna e riesce nel proprio intento, salvandola e finendo per questo in ospedale.

Per un attimo la scena che mi si presentò davanti sembrò quella di un sogno, qualcosa di etereo, un angelo che delicato vorticava in acqua.

Dopo tutti gli accertamenti, Adam viene dimesso e ha soltanto un obiettivo in mente: scoprire il perché di quel gesto estremo, scoprire le motivazioni che hanno spinto una ragazza così giovane a suicidarsi, vedere se quella sensazione di déjà-vu che aveva avvertito guardandola negli occhi fosse invece qualcosa di più. Incontra, però, un ostacolo lungo il cammino, dal momento che la ragazza si rifiuta di vederlo, agendo come se lo conoscesse e fosse "persona informata dei fatti", praticamente come se lui centrasse qualcosa con il tentato suicidio. Grazie all'aiuto di Thomas prova ad andare avanti, ma il suo spirito investigativo e la sua curiosità lo portano a voler sapere di più, a voler sapere tutto di lei.

Avevo provato a seguire il suo consiglio, eccome se lo avevo fatto, ma avevo fallito in modo clamoroso. Tutte le notti, da quella fatidica mattina ai margini del fiume, mi svegliavo di soprassalto con l'indecifrabile sguardo della ragazza: ogni dettaglio, ogni momento di dolore, ogni richiesta inespressa. Era tutto lì, davanti ai miei occhi, come se fosse stato impresso a fuoco nel cervello.

Scopre che il nome della giovane è Liz e che non è una ragazza qualsiasi, bensì nasconde dei segreti, è coinvolta in azioni criminali dell'Eurasia e conosce effettivamente l'agente Adam Roth, conosce lui. Adam si ritrova ad essere coinvolto in una delle più grandi indagini del SIC, l'organizzazione Svizzera che si occupa di spionaggio, terrorismo, estremismo violento, armi e simili. Non sa come muoversi, non sa cosa fare o pensare esattamente e più si addentra nella vita della ragazza, più scopre pericoli e scova problemi, ma, se la ragione lo spinge ad agire con cautela, il cuore gli indica direttamente la via verso Liz e verso un amore che forse non diverrà mai tale.

Era incredibile come quella ragazza fosse riuscita a entrarmi sottopelle. La tenerezza che avevo scorto nei suoi occhi in alcuni fugaci momenti, quando pensava che non la stessi guardando, le sue rivelazioni, il dolore che provava, la determinazione, il mistero che la circondava, mi avevano segnato l'anima in modo indelebile.

Un'altra storia travagliata, un'altra storia d'amore destinata ad avere moltissimi ostacoli, primi tra tutti gli stessi protagonisti, ognuno con le proprie riserve e insicurezze. In pericolo non c'è soltanto il loro amore, ma c'è la loro salute mentale e addirittura la loro vita. Una storia che cambierà per sempre la vita di Liz, mai data per scontata dalla ragazza e sempre stata sul filo del rasoio, ma che cambierà anche Adam, colui che non aveva mai pensato di potersi innamorare e di poter essere ricambiato.

 
Se la felicità avesse potuto essere dipinta, il momento ideale sarebbe stato quello: lo sguardo che la coppia si scambiò e la promessa d'amore eterno che si poteva scorgere nei loro occhi.

Questo secondo volume della serie Swiss Stories segue perfettamente la scia del primo: intenso, drammatico, profondo, carico di pathos e colpi di scena, a tratti cupo e a tratti passionale e romantico, a volte devastante e altre volte più leggero, insomma completo in tutto e per tutto. Passiamo dalla storia d'amore di Thomas a quella di Adam, presenza costante nel primo volume e personaggio chiave nella relazione tra Thomas e Anna. Di Adam me n'ero già innamorata nel primo volume e le sue qualità sono state approfondite e accentuate in questo secondo capitolo della serie: romantico, passionale, spiritoso, impetuoso, perseverante, curioso, forte, coraggioso, intuitivo, magnetico, sincero, aperto e spontaneo.

Adam possedeva quel genere di potere su di me: un suo sguardo e il mio mondo veniva portato fuori dal suo asse.

Oltre ad approfondire il personaggio di Adam, però, leggiamo del proseguimento della storia d'amore tra Thomas e Anna, leggiamo della loro vita amorosa e del loro matrimonio, della loro affinità, della loro complementarietà, del loro amore a tutto tondo. In questo libro è Thomas che diventa confidente, amico, spalla con cui sfogarsi e su cui piangere, almeno figuratamente. Non è sicuramente presente come Adam nel primo volume, si tratta di una storia completamente diversa in cui ci sono dinamiche diverse, ma per il nostro protagonista Thomas resta un punto saldo, un amico sincero e onesto.

Uno de motivi per cui lo amavo come un fratello era che, laddove gli amici comuni ascoltavano semplicemente ciò che avevi da dire, il miglior amico sapeva ascoltare anche quello che non avresti mai detto a nessuno.

Scopriamo maggiormente anche il personaggio di Oliver, già accennato ne La ragazza nel bosco, quello che ipotizzo sarà il protagonista del terzo volume della serie. Ma al centro del romanzo sicuramente troviamo Liz, la dolce Liz dalle mille doti e qualità scoperte durante la lettura, bellissima, gentile, protettiva nei confronti dei suoi cari, ma anche di Adam, nonostante le varie situazioni in cui è costretta a coinvolgerlo. Anche in questo caso, dunque, la vittima è una donna, pedina in un gioco molto più grande di lei, minacciata, seviziata, violentata, distrutta dentro, coinvolta nei traffici di un'organizzazione criminale solo per cercare di proteggere le persone a lei più care.

Perché era per quel sentimento, che noi donne eravamo nate: l'amore. Non aveva eguali al mondo, non conosceva leggi o pietà. Osava tutto e schiacciava senza clemenza ciò che l'ostacolava. Inestimabile, infinito, senza domande e senza riserve. Solo lui, puro e semplice amore.

Una giovane donna, dunque, il cui unico scopo è quello di scoprire ciò che il SIC sa sull'organizzazione, nel suo caso attirando Adam Roth. Ma Liz non aveva calcolato minimamente l'avvenenza di Adam, la sua bellezza, il suo portamento, il suo essere così semplicemente perfetto, così… Adam. I due si riconoscono fin dal primo istante come anime affini, si attraggono e si respingono durante tutta la storia come se la confusione regnasse sovrana nelle loro menti, nonostante il loro cuore sapesse già la direzione da prendere. Adam non capisce i comportamenti di Liz e all'inizio del romanzo neanche noi lettori li capiamo più di tanto. Liz è un personaggio che non mi ha suscitato simpatia da subito, è molto diversa da Anna.

Per la prima volta in vita mia, non sapevo come comportarmi con una donna. Lei era un paradosso, un mistero e non avevo la minima idea di come muovere le mie pedine in quella scacchiera.

Grazie all'alternarsi dei punti di vista dei due protagonisti, scopriamo man mano i piani e le intenzioni di Liz. Certamente la ragazza è un'altra vittima, ma resta comunque parte attiva della storia, praticamente un'infiltrata o una pedina che viene spostata all'esigenza. Adam ne resta fin da subito affascinato e incuriosito, sente la necessità di saperne di più, ma quando capisce che Liz non è chi crede che sia si ritrova ad essere sempre più coinvolto, sempre più interessato e desideroso di sapere le motivazioni delle sue azioni, della manipolazione e del distacco nonostante la loro evidente attrazione. Rimaniamo sconcertati dai gesti che Liz compie contro Adam, come se provasse quasi astio per lui, come se lui fosse solo un mezzo per ottenere qualcosa di importante, come la propria libertà.

Quella storia era del tutto sbagliata, ma lo eravamo anche noi. Eppure, c'era qualcosa dentro di me che non avevo mai avvertito prima, che sembrava combattere contro qualsiasi pensiero razionale.

Liz è sfuggente, misteriosa, si nasconde persino da se stessa, ma più Adam irrompe nella sua vita più si ritrova ad essere sbilanciata, confusa, istintiva. Passa da momenti in cui sente quasi la speranza di una vita migliore a momenti in cui sa di essere la causa dei mali di Adam, pensa di essere la sua rovina e di averlo trascinato nel baratro con lei, e noi lettori non possiamo far altro che darle ragione. Ma, se da un lato abbiamo un personaggio come Liz che evita per molto tempo di affrontare la verità di ciò che sente e prova, dall'altro lato abbiamo Adam, un uomo certo dei suoi sentimenti e di voler salvare la ragazza dal suo inferno personale, sicuro di tentare il tutto per tutto pur di averla per sempre tra le sue braccia.

Faceva parte di me. Non mi era solo entrata sottopelle, ma aveva anche piantato i suoi semi nel mio cuore. Non esisteva più l'Adam di una volta, esisteva soltanto l'Adam che apparteneva a Liz.

Dunque, una storia intensa e tormentata, una relazione che si divincola tra alti e bassi, che si articola letteralmente in mezzo al caos delle vite dei due protagonisti. Sono praticamente nemici, lui agente del SIC e lei coinvolta nelle organizzazioni mafiose, come se l'intera vicenda fosse una sorta di Romeo e Giulietta dei giorni nostri. Anche in questo secondo volume della serie affrontiamo argomenti importanti quali la criminalità organizzata, la violenza su donne e uomini, la tortura, la prostituzione. E anche in questo volume leggiamo di tutti questi temi tramite una capacità di scrittura che finora per me rimane imparagonabile, in quanto espressi realisticamente, ma mai in modo pesante o approssimativo.

Avevo una sola certezza: ciò che provavo era amore… doveva esserlo per forza, perché se non era amore… allora ero certo che quel sentimento non esistesse.

Ho trovato "Mistificami" leggermente più debole di "La ragazza nel bosco", c'è l'attrazione e la storia d'amore tra i due protagonisti, ma ho trovato il personaggio di Liz veramente complicato inizialmente, molto più semplice a seguire, e per questo ho fatto fatica ad apprezzarlo a pieno, mentre ho amato molto di più Adam rispetto a Thomas, incarna l'uomo che ogni donna vorrebbe in tutto e per tutto, perché non è impostato ma spontaneo, lotta per raggiungere i propri obiettivi e per liberare dalla sofferenza coloro che ama. In questo romanzo troviamo tanta azione e non c'è nulla di scontato, probabilmente ritroveremo Adam e Liz anche nel terzo volume della serie, ma spero con molta più leggerezza e meno drammi. Voglio concludere questa analisi dicendovi soltanto che il romanzo risulta illustrato nella sua versione cartacea, non perdetevelo!

 

Carmen Weiz è nata all’inizio degli anni ’70 in Brasile, da madre tedesca e padre italiano. Ha avuto un’infanzia circondata dalle sue tre grandi passioni: i libri, lo sport e gli animali. A ventidue anni si è laureata in Architettura nella città di São Paulo. Per oltre dieci anni ha vissuto in Italia e da undici anni vive in Svizzera con la sua famiglia. È sempre circondata da amici a quattro zampe, la maggior parte di loro, che siano ancora con lei o che siano già volati al paradiso degli animali, fanno parte del suo mondo letterario come co-protagonisti nelle mie storie. La passione per i libri, per i meandri della mente umana e per la multiculturalità la ispirarono a diventare una scrittrice.

Definisco me stessa come un mix interculturale: sono scintillante come una brasiliana, il mio cuore parla italiano e la mia terra è la Svizzera.

Potete trovarla al seguente link: https://www.carmen-weiz.com/it/



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